PWA – CDA Utile, Leadership, credibilità e indipendenza

Posted by on June 27, 2013 in Comunicati Stampa, Newsroom, PWA | Comments Off on PWA – CDA Utile, Leadership, credibilità e indipendenza
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PWA – Professional Women’s Association, insieme all’Osservatorio sul Diversity Management della SDA Bocconi, nel quadro del progetto Ready For Board Women, ha organizzato il 25 giugno 2013, un grande evento sulle tematiche inerenti alle attività dei Consigli di Amministrazione: Il CDA utile – Leadership, credibilità e indipendenza.

Nell’ottica di diffondere la cultura della presenza delle donne nei CdA, PWA e l’Osservatorio DM hanno dedicato questo evento alle donne della Lista RFBW e hanno deciso di aprirlo anche agli uomini trovando il sostegno e la partecipazione di  Nedcommunity, associazione che riunisce 300 amministratori non esecutivi di società quotate e non a cui si sono aggiunte Ernst & Young, Allen & Overy e la Bocconi Alumni Association.

L’evento è stato organizzato in due momenti: al mattino, dopo i saluti di apertura e le introduzioni alla giornata, gli oltre 100 partecipanti sono stati impegnati in workshop paralleli sui diversi ambiti di intervento che si possono incontrare nella gestione di una CdA. Ciascuna delle sessioni della mattina ha visto la presenza di un esperto della specifica materia e di un facilitatore che hanno aiutato i gruppi di lavoro a sviluppare gli argomenti di approfondimento e far emergere proposte di miglioramento concrete. Esperti e facilitatori sono stati individuati tra le fila di Ernst & Young, Università Bocconi, Allen & Overy, Nedcommunity, Advisory Board RFBW, SDA Bocconi. I temi oggetto di analisi sono stati la valutazione d’investimento e operazione straordinaria, l’informazione finanziaria e il sistemi di reporting, i piani di successione e l’HR strategy, il piano industriale, l’adeguatezza del sistema di controllo interno, gli incentivi/sistema premiante e la board review.  L’obiettivo era quello di individuare domande ed aspetti chiave che un consigliere deve valutare quando, in poco tempo, si trova coinvolto nel processo di delibera.

“La legge sulle quote rosa è in vigore ormai da quasi un anno. A nostro avviso è il momento di superare il concetto di contrapposizione di genere nei Consigli di Amministrazione e ricreare le condizioni reali di lavoro congiunto uomini-donne che ritroveremo in ogni Board già rinnovato o prossimo al rinnovo. Questo evento intende essere un grande momento di confronto dove uomini e donne scambiano esperienze e competenze nell’ottica del lavorare insieme.” dichiara Monica Pesce, Presidente di PWA.

Le fa eco Simona Cuomo, coordinatrice dell’Osservatorio Diversity Management e coautrice del libro Un posto in CDA, (Egea, 2012): “L’ accesso delle donne ai Consigli di Amministrazione non deve essere letto solo dal punto di vista della parità di genere ma come integrazione di nuove competenze e skills in grado di generare nuovi apprendimenti: solo quindi superando la contrapposizione di genere, la diversity può essere integrata in tutte le pratiche dei board e può informarne tutte le discussioni e le decisioni, producendo così il massimo impatto”.

Il secondo momento della giornata è stato dedicato alla sintesi dei lavori: nel primo pomeriggio i diversi gruppi hanno esposto, in sessione plenaria, le evidenze emerse nel corso dei lavori al termine del quale Gianni Mion, storico collaboratore del Gruppo Benetton e consigliere di amministrazione, ha commentato la giornata e portato il proprio punto di vista.

La giornata “Il CDA utile” vede la partecipazione tra i partner Ernst & Young che è a fianco di PWA e degli altri partner istituzionali con la volontà di dare un forte contributo allo sviluppo di una nuova cultura all’interno dei CDA italiani. Ernst & Young è stato partner tecnico dell’iniziativa e si è impegnato a mettere al servizio della Business Community le proprie competenze specialistiche e le conoscenze dei propri professionisti, nell’individuazione di nuove linee guida e di soluzioni su aspetti critici che caratterizzano il tema dei CDA.

“Crediamo che il Consiglio di Amministrazione possa e debba rappresentare molto di più all’interno delle imprese. In Italia il CdA viene ancora visto soprattutto come organo di controllo e eventualmente di ratifica di decisioni, e questo è un limite. Il CdA dovrebbe diventare il reale organo di condivisione e di approfondimento delle scelte aziendali, di breve ma anche di medio-lungo termine. Affinché questo sia possibile, è necessario che i membri del board di oggi e di domani si preparino ad un salto culturale che passi anche per competenze più ampie, che vadano oltre la specializzazione sui temi di finance e di governance. I board member del futuro dovranno essere sempre più in grado di confrontarsi e deliberare su tematiche strategiche a 360°, garantire indipendenza e agire in modo credibile nell’interesse delle impresa e dei suoi stakeholder” ha dichiarato Donato Iacovone, Managing Partner EY Italy & Mediterranean.

Partner dell’evento anche Allen & Overy, studio legale che opera in 42 sedi nel mondo, ha portato al tavolo di discussione e come spunto di confronto la propria esperienza internazionale, illustrando lo stato dell’arte sulla governance e gli organi amministrativi di giurisdizioni che rappresentano un punto di riferimento e ispirazione per le riforme avviate in Italia. Una prospettiva privilegiata per favorire un raffronto con altri sistemi e tracciare possibili scenari su compiti e responsabilità del board member del futuro.

“Innovazione e cambiamento incontrano sempre una naturale resistenza: così gli strumenti di corporate governance, improntati al principio dell’autodisciplina, diventano la chiave per una graduale e accettabile evoluzione e possono contribuire a rendere il nostro mercato e le nostre imprese sempre più “globali” e apprezzati dagli investitori – spiega Paolo Ghiglione, partner corporate di Allen & Overy. – L’osservatorio privilegiato di Allen & Overy consente di vedere ciò che accade oggi nel resto dei mercati internazionali più avanzati e di anticipare i temi che saranno dibattuti domani in Italia.”

Nedcommunity, l’associazione che riunisce 300 amministratori non esecutivi di società quotate e non, è il partner che ha fornito ai partecipanti, in particolare le donne che stanno per fare il loro primo ingresso in un CdA, un approfondimento sulle questioni chiave che riguardano singoli argomenti.

“Nedcommunity è da sempre attenta ai profili di sviluppo della cultura della governance – ha dichiarato il presidente Paola Schwizer – e per questo ha deciso di partecipare come partner all’organizzazione di questo evento. Nel corso delle sessioni parallele la nostra associazione, che riunisce 300 amministratori non esecutivi di società quotate e non, intende fornire a coloro che, soprattutto donne, si preparano a entrare in un CdA, ma anche a tutti coloro i quali siedono già in un board, un momento di approfondimento sui principali processi decisionali di competenza del consiglio e sullo svolgimento di un ruolo attivo da parte del consigliere indipendente. I risultati emersi nel lavoro dei gruppi potranno costituire la base per stilare una check list dei temi che il consigliere deve presidiare nello svolgimento del proprio ruolo”.

Per informazioni:

Ufficio stampa PWA:
Axelle Brown Videau – M 39 3387848516 – E axelle@origamiconsulting.it
Stefania Coltro – M 349 6108183 – E s.coltro@gmail.com

Ufficio stampa Nedcommunity:
Roberto Valguarnera – M 335 5959658 – E rvalguarnera@lobcom.it
Alessandro Gelmi – M 331 6685228 – E agelmi@lobcom.it

Ufficio stampa Ernst & Young:
Raffaella Santarsiere – M 366 7698489 – E raffaella.santarsiere@it.ey.com

Ufficio stampa Allen & Overy:
Claudia Galeotti – M 348 7308289 – claudia.galeotti@edelman.com
Wanda Gatti – M 345 7140782 – E wanda.gatti@edelman.com

Ufficio stampa Bocconi:
Andrea Celauro – M 366 6245.835 – E andrea.celauro@unibocconi.it

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