Monthly Archive for maggio, 2009

Recensione: The New Rules of Marketing & PR di David Meerman Scott

Il libro non è recentissimo perché è stato pubblicato nel 2007 ma credo che sia molto interessante e del tutto fruibile qui nella nostra realtà italiana. David Meerman Scott è divenuto un guru delle nuove relazioni pubbliche dichiarando che internet ha cambiato le regole del marketing. Non adattarsi significa accumulare un ritardo incolmabile. Questo libro espone la sua visione secondo la quale le aziende possono parlare direttamente con i loro consumatori, senza intermediari. Espone la sua teoria in molto molto chiaro fornendo ottimi case history. Il suo blog, Web Ink Now, fornisce tante integrazioni e ulteriori sviluppi.

I punti salienti del libro:

1) Creare una Newsroom sul sito dove inserire le notizie legate all’azienda, tenere le notizie meno recenti e creare un archivio. Una notizia ha sempre una vita su internet.

2) Non più Press Release ma News Release - non solo i giornalisti curiosano nella newsroom di un sito. Ci vanno anche tutti i curiosi e potenziali consumatori dei prodotti o servizi dell’azienda. Si tratta quindi di produrre contenuti non indirizzati ai soli giornalisti, ogni evento, notizia diventa rilevante, dal premio conquistato, alla partecipazione dell’Amministratore Delegato a una conferenza, dall’acquisizione di un nuovo cliente al lancio di un nuovo prodotto…

3) Creare il profilo degli stake holders or buyer persona - in altre parole, “chi sono i miei clienti, a chi sto parlando”, identificarli e scrivere tenendoli sempre a mente.

4) Elaborare un calendario editoriale per creare un ritmo di pubblicazione.

5) Su ogni News Release – scrivere l’url del sito aziendale dove il lettore potrà sempre trovare ulteriori notizie.

6) Parole Chiave - scrivere i News Release con le parole usate dalle buyer persona e amate dai motori di ricerca.

Mi piace molto questo concetto di News Release, apre il ventaglio dei lettori, rinforza le possibilità di comunicazione e arrichisce l’idea di contenuti per un sito internet aziendale. Spingono l’azienda a vedersi come un vero e proprio editore e a organizzarsi per creare contenuti a 360°.

Ottimo l’e-book introduttivo al libro, scaricalo qui.

Journalisttweets: la rubrica dei giornalisti che twittano

Quando una rubrica italiana?

journaliststweets

Journalisttweets.

Sponsored conversation – spiegazione

Ted Murphy spiega in modo chiarissimo il sistema delle “conversazioni sponsorizzate”.

Bombay TV: crea il tuo mini clip made in Bollywood

Divertente no?

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Animoto e La Flute Bistrot – piccolo clip dell’evento

Il Club della Tartina

Alcuni li chiamano “infiltrati” però a me piace molto di più l’espressione “quelli del Club della Tartina“. Sono i finti giornalisti ma anche veri – dotati magari di tesserino – ma che però non scrivono da nessuna parte. Riescono sempre a sapere quando c’è un evento in giro. Educati, rispondono all’RSVP, ma non all’ufficio stampa, magari direttamente al cliente perché non ha né tempo né voglia di verificare e si accontenta, giustamente, di inoltrare i nominativi al proprio ufficio stampa. Spesso dicono di scrivere per riviste che non esistono più però con il recente boom di internet sfoggiano nomi di siti bruttini e oscuri dai contenuti poveri.

Si presentano all’evento come dei topolini affamati, si buttano sul buffet, non guardano in faccia nessuno per la paura di essere smascherati. Ma noi, PR , lo sappiamo bene chi sono! Alcuni, invece, sono più audaci. Dovendo interpretare il finto giornalista, tanto vale farlo con brio: si presentano e si dichiarano collaboratori di testate prestigiose. Più furbi, fanno due o tre domande rituali, si buttano anche loro sul buffet ma socializzando con gli altri partecipanti alla festa. Sono ovviamente più difficili da smascherare perché le hostess incaricate di accreditare gli ospiti, lusigate dalla loro presunta importanza, sono propense a lasciarli passare.

Comunque sia, trovo abbastanza patetica l’infiltrazione a un evento al quale non si è stati invitati, soltanto per abbuffarsi di tartine e bere spumante. Devo dire che ho all’attivo una quota di soci del Club della Tartina, quattro o cinque non di più, perché mi fanno pena…

The Specials, un rientro molto web 2.0

Domani sera sarò a Londra, alla Brixton Academy, per vedere e ascoltare i mitici The Specials. Per il loro Anniversary Tour, 30 anni di carriera in bianco e nero, tutti i concerti sono esauriti, eppure ce l’ho fatta, sono riuscita ad avere i biglietti grazie a Facebook!

Un po’ di mesi fa bastava diventare fan della loro pagina Facebook e chiedere una prenotazione per i biglietti. In seguito, al momento della loro uscita sul mercato, noi fan eravamo tutti prioritari per l’acquisto. Chi è appassionato di calcio conosce bene il sistema usato per i biglietti di Champions, però qui nessuna lotteria. Potevamo anche scegliere la data e la venue preferita. Per me, il mix The Specials/London/Brixton mi sembrava ovvio.

Trovo che la loro comunicazione sulla creazione del tour sia stata gestita molto bene e senza alcun dubbio domani sarà un grande concerto.

The Specials e internet:

Sito Ufficiale

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Wikipedia

You Tube

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