Archive for the 'Diva Meneghina' Category

Il mio motto per un bel 2012

Nostalgia per le foto d’identità

Nei lontani anni 90 avevo cominciato una collezione di quello che in Francia chiamavamo i “photomaton” (prima di Amélie!)

Trovo che la digitalizzazione nelle cabine di foto d’identità abbia tolto qualsiasi charme, anche se spesso la scoperta del risultato era a dir poco sconcertante.

Per i nostalgici come me, entrate nella cabina.

E voilà!

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Ce l’abbiamo ancora il budget per le vacanze?

Ho trovato simpatico il “budget calculator” di un sito di “travel planning”: Travel Muse.

Sulla base di quanto spendiamo in uscite, vestiti, accessori, gioccatolini tecnici e quant’altro, è possibile determinare cosa si potrebbe risparmiare per la vacanza dei sogni.

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Mikhail Baryshnikov e Ana Laguna – lezione di grazia e eleganza

Mercoledì sera sono andata al Piccolo Teatro a vedere lo spettacolo di danza Three Solos and a Duet con i magnifici ballerini che sono Baryshnikov e la Laguna.

Mentre guardavo lo spettacolo non potevo impedirmi di pensare quanto erano belli questi ballerini di 60 anni. Quanto era interessante e emozionante  essere i testimoni delle evoluzioni di due corpi non più giovani ma così graziosi e espressivi che non negavano la forza di gravità, il tempo che passa, i cambiamenti indotti dalla loro età. A mio avviso è stato un inno al gesto giusto e all’economia di movimento, in totale contrasto con un’epoca fatta di gesticolazioni. La negazione dell’artificio, perché il corpo di un ballerino non può mentire. Se Baryshnikov continua a essere un ballerino è dovuto al duro lavoro fin dall’età bambino. E’ perché ha saputo gestire il proprio corpo, spengendolo verso la perfezione con un allenamento durissimo, giorno dopo giorno, anni dopo anni.   E’ anche l’espressione del rispetto per il proprio corpo per poter ancora oggi, come ha fatto due giorni fa, racontare una storia. Mi è piaciuta molto l’autoironia che ha manifestato in Years Later, su quello che lui è stato e quello che non è più, uno sguardo introspettivo che non giudica ma prende solo atto con affetto del tempo che passa. Ana Laguna, lo accompagna alla perfezione, anche lei si prende gioco della nostra epoca finta, espressione di una femminilità in piena consapevolezza di se stessa, con grande eleganza e giustezza di tono.

Quattro pezzi di danza come quattro poesie sulla nostra condizione molto umana.

Riclicare i magazine, due idee da Wired e Re-nest

In quanto PR compro tantissimi magazine, accumulo tanta carta e mi dispiace buttarli perché alcuni sono veramente belli.

L’edizione italiana di Wired nel suo numero di aprile suggerisce un modo molto carino di usare la copertina, particolarmente riuscita – è stata stampata con un effetto 3D,  al tatto sembra toccare legno.

Copertina Wired Italia - Aprile 2009

Molto spiritosa la proposta di Re-nest

Re-nest

SPEETway, nuovo marchio di pelletteria, 100% made in Italy

Ieri sera sono andata alla Triennale per una presentazione di accessori di moda. Una giovane designer, Francesca Avesani ha creato il suo marchio, SPEETway e lanciato la sua prima collezione di borse. Devo dire che mi sono molto piaciute. Realizzate in tessuto tecnico e pelle, il loro tocco urbano è perfetto per la mia vita milanese.

Sceglierei questa:

Modello Parioli